Consulcesi, Docufilm e Libro sul Covid-19

SARANNO I MEDICI E GLI OPERATORI SANITARI A DECIDERNE IL TITOLO 

Consulcesi lancia un sondaggio su 300 mila operatori sanitari. Quattro le proposte: “Psicovid-19”; “Covid-19 – Psicosi virale”; “Covid-19 – Il virus della paura” e infine “Infodemia la paura del contagio”

Massimo Tortorella (Presidente Consulcesi): «Fondamentale che l’indirizzo arrivi da chi è in prima linea. Non sveliamo ancora l’intreccio narrativo ma il progetto formativo indagherà sui comportamenti della psiche umana e su come fake news, teorie complottiste e inclinazioni psicologiche possano segnare il rapporto medico-paziente»

Roma, 18 marzo – «Sarà chi è in prima linea a decidere il titolo del nostro progetto formativo sul Coronavirus». Lo annuncia Massimo Tortorella, presidente di Consulcesi, realtà leader nella tutela e nella formazione degli operatori sanitari, annunciando di aver avviato un sondaggio online. Quattro le proposte tra cui scegliere per dare il titolo al progetto formativo di Consulcesi che comprende il docufilm, il libro e il corso di formazione Ecm FAD sul coronavirus: “Psicovid-19”; “Covid-19 – Psicosi virale”; “Covid-19 – Il virus della paura” e infine “Infodemia la paura del contagio”. 

Il progetto formativo ha come obiettivo la formazione degli operatori sanitari e la creazione di un percorso virtuoso delle informazioni in rete e sui media contro le fake news, creando un modello a livello internazionale che darà particolare rilievo alla gestione psicologica del rapporto medico-paziente. «L’intreccio narrativo– spiega Tortorella – seguirà i principali aspetti messi in luce dal virus, con una particolare evoluzione sia dal punto di vista medico-scientifico che sociale seguendo l’arco temporale dall’esplosione dell’epidemia in Cina fino alla diffusione pandemica con diversi focolai nel mondo che hanno prepotentemente stravolto la vita di tutti noi. Attraverso la potenza comunicativa del cinema, sfruttando le più avanzate tecnologie come la realtà aumentata, e raggiungendo grazie alla Formazione a distanza (Fad) un vasto numero di operatori sanitari, verranno approfonditi gli aspetti psicologici legati alla paura del contagio, alla base di psicosi di massa, alimentate da fake news, teorie complottiste e inclinazioni mentali amplificate dall’uso distorto di web e social. Lo stesso intreccio narrativo è stato trasposto anche nella realizzazione del libro». 

Tortorella spiega anche il perché la scelta del titolo è stata delegata agli operatori sanitari. «Questo progetto formativo è destinato a loro, alla loro formazione e a quella dei loro colleghi in tutto il mondo. Per questo crediamo che possano indirizzarci verso la scelta più adatta per il titolo che è l’elemento fondamentale». 

Si può votare anche sui nostri canali social: 

https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:6645651721890603008/
https://www.facebook.com/ConsulcesiClub/photos/a.199260273817297/796268784116440/
https://www.instagram.com/p/B91XGzMCr-m/

IL DOCUFILM – Sarà diretto dal regista Christian Marazziti, lo stesso che aveva firmato “E-bola” (e anche l’altro bestseller dei “Film Formazione” Sconnessi, rivolto al grande pubblico indagando il tema delle dipendenze da internet) e da Manuela Jael Procaccia, sceneggiatrice specializzata in produzioni medico-scientifiche. Avrà una durata stimata tra i 40/50 minuti. La narrazione alternerà interviste di approfondimento scientifico di ricercatori ed esperti a momenti di finzione cinematografica funzionali a raccontare al meglio gli eventi che stanno scandendo la cronaca di queste settimane. 

IL PROGETTO FORMATIVOCompletamente gratuito, grazie ad una modalità di fruizione semplice e veloce, il docufilm si rivolge essenzialmente agli operatori sanitari ma sarà a disposizione anche dei pazienti con percorsi ovviamente suddivisi ma anche numerose parti comuni. In particolare, assume una rilevanza notevole la comunicazioneverbale e nontra il medico ed il paziente. La metodologia didattica sarà, inoltre, valorizzata dalla realizzazione di un Paziente Virtuale attraverso il quale il discente potrà interagire con il paziente attraverso l’uso di un computer per ottenere la storia clinica, condurre un esame obiettivo e assumere decisioni diagnostiche e terapeutiche. Il Corso Fad Ecm, con il supporto scientifico dei professionisti e delle istituzioni coinvolti, tra questi gli esperti dello “Spallanzani”, si approfondirà: eziologia, epidemiologia, ciclo replicativo, patogenesi, sintomatologia, diagnosi, terapia e profilassi del virus. Il progetto formativo si avvarrà, come anticipato, dei contributi del prof. Massimo Andreoni (Direttore Scientifico SIMIT) e di Giorgio Nardone (Link Campus University – Psicoterapeuta). Proprio quest’ultimo affronterà non solo il tema della comunicazione medico-paziente ma anche delle psicosi di massa collegate a questo genere di eventi. Trattandosi di tematica di interesse nazionale per l’Educazione Continua in Medicina, la Commissione nazionale ECM ha stabilito che i corsi incentrati su questo argomento potranno erogare un numero di crediti/ora maggiore rispetto ad altri, come già avviene, ad esempio, per i vaccini o per la prevenzione delle aggressioni.

Al via il Master in Blockchain ed economia delle criptovalute

BLOCKCHAIN SEMPRE PIU’ RICHIESTA DALLE AZIENDE,

NASCONO NUOVE FIGURE PROFESSIONALI DEDICATE

Link Campus University e Consulcesi Tech e lanciano il primo MBA in Blockchain

 riconosciuto da Aja Europe

ROMA, 19 marzo – Blockchain Developer, Blockchain Engineer e Blockchain Marketing Specialist, Blockchain Legal expert, BlockChain Health Manager. Sono alcune delle nuove professioni nate con la digital transformation che ha invaso trasversalmente tanti settori produttivi dal food, ai trasporti, al giornalismo, diritto d’autore, al voto elettronico fino all’ambito legale. 

Molto richieste dalle aziende, queste nuove figure manageriali in grado di gestire le logiche e le principali sfide imposte dal mercato, sono in realtà molto difficili da trovare.

Deloitte ha condotto nel 2019 un’indagine su 1386 aziende in 12 paesi (tra cui Canada, Stati Uniti, Israele, Cina, Germania..) e l’ultimo report parla chiaro: più della metà delle aziende afferma che la tecnologia blockchain è diventata una priorità strategica per la propria organizzazione. Ma se in molti Paesi la formazione universitaria e post universitaria è già in fase avanzata, in Italia questa fa fatica a decollare. È per rispondere a questo gap che nasce il primo Master rivolto a neolaureati e professionisti che vogliono avvicinarsi al mondo Fintech, lavorare in ambito finanziario e nel mercato delle criptovalute. 

Il master MBA (link https://master.unilink.it/blockchain/) promosso da Consulcesi Tech e Link Campus University permette una formazione modulare ed in modalità e-learning, in cui è possibile scegliere i contenuti più interessanti per la propria crescita professionale. E proprio l’emergenza sanitaria legata al coronavirus di questi giorni ha messo in luce l’efficacia e la validità dell’apprendimento a distanza, che consente anche a chi lavora e ha tempo limitato di acquisire nuove expertise in maniera fluida e personalizzata, avendo a disposizione i massimi esperti on demand. 

«In un ambiente in continua e rapidissima evoluzione è necessario introdurre un nuovo approccio allo studio delle potenzialità della tecnologia Blockchain con un approfondimento multidisciplinare a livello sia tecnologico che economico» – ha dichiarato Gianluigi Pacini Battaglia, CEO di Consulcesi Tech. 

«I contenuti del Master si svolgono in modalità e-learning attraverso la piattaforma e sono disponibili sia in lingua italiana sia in quella inglese. – ha aggiunto Gustavo Mastrobuoni della Link Campus University – Il percorso del Master parte da un’ottica macroeconomica generale, per concentrarsi poi sulle  potenzialità di sviluppo della Blockchain nei settori della sicurezza, della pubblica amministrazione, dell’intelligence e degli aspetti giuridici legati alla privacy. Una seconda parte è dedicata in modo specifico agli aspetti tecnici della Blockchain, ed alla programmazione degli Smart Contracts».

Il Master in Blockchain ed Economia delle Criptovalute, con riferimento alle norme UNI EN 16234-1 e-Competence Framework (e-CF) e UNI 11621, è riconosciuto dall’ente di certificazione AJA EUROPE come funzionale per maturare le competenze utili al conseguimento della Certificazione delle Competenze professionali per i profili “Blockchain Analyst” e “Blockchain Specialist”

È il primo master al Mondo ad ottenere tale riconoscimento. La certificazione secondo tali schemi di profilo professionale, che LINK CAMPUS UNIVERSITY ha contribuito a delineare, rappresenta un riferimento professionale specifico di mercato e favorisce l’inserimento delle figure esperte di BlockChain prodotte dal Master ai massimi livelli di riconoscimento in ambito aziendale ed istituzionale.

Decreto “Cura Italia”, la guida di C&P: ecco tutti i bonus e congedi

Nuove scadenze fiscali, i crediti, bonus, permessi e congedi destinati ad imprese e lavoratori dipendenti

Roma, 20 marzo. Una manovra poderosa. Così il premier Giuseppe Conte ha definito il decreto, ribattezzato “Cura Italia”, che ha varato misure di sostegno economico per imprese, lavoratori e famiglie, e di potenziamento del servizio sanitario nazionale per far fronte all’emergenza Coronavirus. Sono tanti i provvedimenti adottati dal Governo e per i singoli cittadini non è semplice, soprattutto in questo momento di grande confusione mediatica, districarsi tra articoli e norme che si sono aggiunti tra l’altro agli altri decreti emanati nel corso dell’emergenza legata alla pandemia da Covid 19. 

Per cercare di fare chiarezza e per rispondere alle tantissime richieste arrivate nelle ultime ore, gli esperti del network legale Consulcesi & Partners hanno compilato una guida ad hoc per spiegare nel dettaglio le misure più rilevanti contenute nel decreto legge. La prima parte della guida contiene le nuove scadenze fiscali, i crediti, bonus, permessi e congedi destinati ad imprese e lavoratori dipendenti.

Sospensione adempimenti fiscali. Una parte importante della “Cura Italia” è dedicata agli oneri fiscali. Innanzitutto, è sospeso ogni adempimento fiscale che abbia una scadenza tra il giorno 8 marzo 2020 ed il 31 maggio 2020, ed è sospeso il versamento delle ritenute d’acconto dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria. In entrambi i casi i pagamenti sospesi potranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020. Sono sospesi anche i termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti dai datori di lavoro domestico in scadenza nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 maggio 2020. Inoltre, dal 23 febbraio 2020 e sino al 1° giugno 2020 il decorso dei termini di decadenza relativi alle prestazioni previdenziali, assistenziali e assicurative erogate dall’INPS e dall’INAIL è sospeso di diritto.

Congedi, indennità e permessi. Per quanto riguarda invece i congedi e le indennità per i lavoratori dipendenti del settore privato, lavoratori iscritti in via esclusiva alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e lavoratori autonomi iscritti all’INPS , a decorrere dal 5 marzo 2020, e per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a quindici giorni, i genitori hanno diritto a fruire per i figli di età non superiore ai 12 anni, di uno specifico congedo, per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50 per cento della retribuzione. Congedo riconosciuto alternativamente ad entrambi i genitori, per un totale complessivo di quindici giorni. Per i genitori lavoratori dipendenti del settore privato con figli minori, di età compresa tra i 12 e i 16 anni, è consentito astenersi dal lavoro, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore, per il periodo di sospensione dei servizi educativi, senza corresponsione di indennità né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro. Inoltre, è prevista la possibilità di scegliere la corresponsione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600 euro, da utilizzare per le prestazioni realmente effettuate. Il congedo, l’indennità e il bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting sono validi anche per i lavoratori dipendenti del settore pubblico, e per i dipendenti del settore sanitario pubblico (secondo le indicazioni previste dalle rispettive amministrazioni) e privato accreditato. Per quest’ultimi è previsto inoltre che il voucher sia aumentato da 600 fino ad un massimo di 1000 euro.

È stato anche aumentato il numero di permessi retribuiti per la legge 104 fino ad un massimo di dodici giornate per i mesi di marzo e aprile 2020. Ai titolari di redditi di lavoro dipendente che possiedono un reddito complessivo di importo non superiore a 40.000 euro spetta invece un premio, per il mese di marzo 2020, che non concorre alla formazione del reddito, pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese. 

Quarantena come malattia. Per i lavoratori del settore privato il periodo trascorso in quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza è equiparato a malattia ai fini del trattamento economico previsto dalla normativa di riferimento e non è computabile ai fini del periodo di comporto.

Lavoro agile. Ai lavoratori del settore privato affetti da gravi e comprovate patologie, per i quali residui una ridotta capacità lavorativa, è riconosciuta la possibilità del lavoro agile. I datori di lavoro sono tenuti ad autorizzare questa modalità ai lavoratori dipendenti che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona con disabilità ospitata in centri riabilitativi chiusi dal provvedimento.  Qualora il familiare con disabilità sia un minore, la modalità di lavoro agile non può essere rifiutata, salvo che questo sia incompatibile con le caratteristiche dell’impresa.

Supporto al credito per imprese. Ai soggetti esercenti attività d’impresa è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1. Per incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, quale misura di contenimento del contagio del Covid 19, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d’imposta 2020, un credito d’imposta nella misura del 50 per cento delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 euro. Il credito d’imposta è riconosciuto fino all’esaurimento dell’importo massimo di 50 milioni di euro per l’anno 2020.

Gli esperti di Consulcesi & Partners hanno analizzato anche i provvedimenti individuati per rafforzare il servizio sanitario nazionale in modo da affrontare l’emergenza da Covid-19 e garantire allo stesso tempo i livelli essenziali di assistenza, e le nuove disposizioni per permettere ai lavoratori di svolgere il proprio lavoro in totale sicurezza.

Incremento del personale sanitario. In particolare, alle Asl e agli enti sanitari sarà data la possibilità, ove non sia possibile reclutare nuovo personale, di trattenere in servizio il personale sanitario che avrebbe già maturato i requisiti per la pensione. Inoltre, sarà concessa una deroga alle norme in materia di riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie per consentire l’esercizio temporaneo della professione sul territorio nazionale anche a tutti coloro che hanno ottenuto la qualifica in un Paese dell’Unione Europea o in un Paese terzo.

Sorveglianza sanitaria. Questa norma estende anche ai lavoratori occupati nei settori delle imprese, che risultano impegnate nella produzione e distribuzione di farmaci, dispositivi medici e diagnostici, la regola già prevista per gli operatori sanitari, a cui non si applica la misura della quarantena con sorveglianza attiva, anche nel caso in cui abbiamo avuto contatti stretti con soggetti positivi al Covid 19.

Produzione mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione individuale. Per ovviare alla carenza di mascherine chirurgiche, è consentita la produzione, importazione ed immissione in commercio di mascherine, anche in deroga alle disposizioni previste dall’ordinamento, fatta salva però l’autocertificazione, sotto la responsabilità dei soggetti suindicati, che il prodotto è conforme agli standard di sicurezza previsti dalla legge. Per i lavoratori è inoltre consentito l’utilizzo di mascherine reperibili in commercio quali strumenti di protezione, e per quella individuale, l’uso delle mascherine anche se prive del marchio CE.

Il Telefono Rosso Anti-Agressioni di Consulcesi attivo anche per il Coronavirus

MEDICI E OPERATORI SANITARI PAGANO LE CONSEGUENZE PIU’ GRAVI. TORTORELLA: «NON SOLO SOSTEGNO PSICOLOGICO, PRONTI AD INIZIATIVE LEGALI»

Dopo il suicidio di una infermiera a Venezia e l’escalation di contagi tra i professionisti sanitari, appello ad Ordini, istituzioni e Società Scientifiche: «Facciamo rete per tutelare chi è in prima linea: in campo una task force per evitare altre tragedie»

La linea dedicata che risponde al numero 800.620.525

Roma, 19 marzo 2020 – «In quest’emergenza sanitaria senza precedenti, a pagarne le spese sono soprattutto i medici e gli operatori sanitari, che svolgono il loro lavoro senza sosta. Ora stanno affrontando con coraggio la situazione, in molti anche a costo della vita, ma non vanno sottovalutate le devastanti conseguenze psicologiche e non solo di questa situazione, nell’immediato e nel futuro».  Lo dichiara Massimo Tortorella, Presidente di Consulcesi, a commento dell’ultima notizia di cronaca che coinvolge un’infermiera di Venezia che lavorava al reparto di terapia intensiva che non ce l’ha fatta e si è tolta la vita dopo aver appreso di essere stata contagiata. Ed è per dare un sostegno ai medici e agli operatori sanitari che Consulcesi, realtà da sempre tutela la categoria, ha attivato il Telefono Rosso per accogliere segnalazioni e denunce sulla gestione dei presidi di sicurezza per l’emergenza per il Coronavirus. Già operativo per la gestione delle aggressioni ai sanitari, – la linea dedicata che risponde al numero 800.620.525 – rappresenta un primo sportello di ascolto e di indirizzo per assistenza legale dedicato a tutti gli operatori sanitari impegnati su diversi fronti, a combattere l’emergenza causata dal Covid-19. «È nella nostra natura e nella nostra storia essere al fianco degli operatori sanitari – commenta Tortorella – ed anche in questo delicato momento ci siamo: per supportarli, sostenerli e anche per promuovere iniziative tese a tutelarli con diffide, esposti e tutto quanto sia necessario affinché possano continuare ad essere in prima linea ma a patto di lavorare in condizioni di massima sicurezza possibile e con dispositivi di sicurezza adeguati alla situazione. Ci stiamo attivando – anticipa il presidente di Consulcesi – per avviare una vera e propria task force di esperti con Ordini, Istituzioni e Società Scientifiche per fare rete e affrontare insieme l’emergenza».  

Ad oggi, sono 2.629 i medici contagiati come sottolinea FNOMCeO, anche per cause non riconducibili direttamente al coronavirus perché il tampone non viene effettuato. I medici sono arrabbiati, esasperati da questo stillicidio di brutte notizie, spaventati dall’escalation di contagi e si sentono dimenticati, poco considerati anche l’ultimo Decreto legge sull’emergenza coronavirus, come ha evidenziato anche il Presidente Filippo Anelli.